In data 5 Agosto 2016 la regione Emilia Romagna ha approvato il nuovo piano energetico regionale per l’orizzonte 2030 e e il piano triennale di attuazione 2017-2019. Tutte le informazioni possono essere trovate sul sito della regione, a questo link.

Questo piano rappresenta la strategia della regione Emilia Romagna in ambito energetico. La regione riprende gli obiettivi europei nei vari orizzonti 2020, 2030 e 2050 in materia di clima ed energia.

Gli obiettivi

Per quanto riguarda gli obiettivi europei e quindi regionali al 2030 sono:

  • Riduzione delle emissioni che alterano il clima del 40% rispetto ai livelli del 1990;
  • Incremento al 27% della quota di copertura dei consumi finali lordi attraverso fonti rinnovabili;
  • Incremento dell’efficienza energetica al 27%.

L’Emilia Romagna dà priorità alle misure di decarbonizzazione dove si ritiene che l’intervento regionale possa essere il più efficace, in settori quindi come la mobilità, l’industria (PMI), il residenziale, il terziario e l’agricoltura.

I principali ambiti d’intervento saranno i seguenti:

  • Risparmio energetico ed uso efficiente dell’energia nei diversi settori;
  • Produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili;
  • Razionalizzazione energetica nel settore dei trasporti.

Secondo la regione questo piano energetico potrebbe portare ad un ammontare di investimenti tra i 2 e i 7 miliardi di euro entro il 2030 a seconda degli scenari. La produzione di energia elettrica dovrebbe essere compresa tra il 75% e il 90%, il restante in produzione termica.

Il piano potrebbe portare inoltre ad un aumento di posti di lavoro, stimati tra i 4.000 e gli 8.000.

I finanziamenti

Per raggiungere questi obiettivi la regione prevede lo stanziamento di risorse per un totale di 245 milioni di euro, come si evince dal piano triennale di attuazione 2017-2019. Di questi 245 milioni circa 104 provengono dai fondi POR FESR 2014-2020, 27 dai fondi POR FEASR 2014-2020 e la restante parte (circa 113 milioni) da ulteriori risorse regionali.

Conclusioni

In conclusione ci sembra che la regione Emilia Romagna abbia stilato un ottimo piano energetico, con obiettivi concreti e coraggiosi. Speriamo che entro il 2030 questi obiettivi vengano raggiunti, noi di Kiris ci impegneremo sicuramente affinché ciò accada.

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