L’energia del Natale diventa inclusione: il progetto solidale di KIRIS

L’energia del Natale diventa inclusione: il progetto solidale di KIRIS

Anche quest'anno, in occasione delle festività natalizie, KIRIS ha voluto trasformare una tradizione commerciale in un’occasione di solidarietà e inclusione sociale.

Ora lo possiamo finalmente rivelare: per Natale 2025, i regali dedicati ai nostri clienti, al nostro team e ai nostri collaboratori non sono stati semplici oggetti da scartare, ma messaggi di valore, realizzati in collaborazione con cASPita!, un laboratorio occupazionale di formazione e preparazione al lavoro gestito da ASP Terre di Castelli “Giorgio Gasparini” di Vignola.

🧩 Chi è cASPita! 

cASPita! nasce come spazio socio-occupazionale per giovani con disabilità, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze personali, educative e lavorative e di promuovere l’autonomia e l’inclusione nel mondo del lavoro, mediante la collaborazione con aziende del territorio per cui cASPita! lavora conto terzi.

Inoltre, attraverso attività artigianali, creative e di confezionamento, i partecipanti realizzano manufatti, oggetti e prodotti che vengono poi venduti tramite la Bottega del cASPita!, uno spazio dedicato alla commercializzazione di quanto prodotto nei laboratori oppure in conto vendita.

Per KIRIS è stata una scelta naturale affidare alla creatività e all’entusiasmo dei giovani di cASPita! la realizzazione di una parte dei regali natalizi: non solo prodotti, ma oggetti con un significato, pensati e confezionati da chi ogni giorno mette in pratica valori di inclusione e responsabilità.

Uno dei doni più significativi è stata una shopper personalizzata, sulla quale i ragazzi hanno ideato e stampato la frase: L’energia è come il caffè del mattino: mi dà la carica giusta!”.
Queste parole, oltre ad essere originali e piene di personalità, racchiudono lo spirito con cui i giovani hanno affrontato il progetto insieme a noi.

Per dare voce all’esperienza diretta, parliamo con Aurora, Mattia, Sara e Cristian, che hanno partecipato in prima persona alla realizzazione dei regali e ai quali facciamo qualche domanda:

Bentrovato/a, presentati brevemente!

Aurora: Ciao! Mi chiamo Aurora, abito a Vignola e lavoro al cASPita! 

Mattia: Ciao! Mi chiamo Mattia, abito a Savignano Sul Panaro, e lavoro al cASPita! Qui mi trovo bene perché c’è un bel gruppo di colleghi.

Sara: Ciao! Mi chiamo Sara, abito a Savignano Sul Panaro e lavoro al cASPita!

Cristian: Ciao! Mi chiamo Cristian abito a Vignola e lavoro al cASPita!

Come ti sei sentito/a nel partecipare alla realizzazione dei regali natalizi di KIRIS?

Aurora: È stata una bella esperienza collaborare con voi e un bel modo per farci conoscere! Inoltre è stato un progetto divertente e molto utile per provare nuove lavorazioni.

Matia: È stata una bella iniziativa per far collaborare il nostro gruppo di lavoro su nuove lavorazioni.

Sara: È un lavoro che mi è piaciuto molto: è stato molto bello partecipare e poter dare il mio contributo.

Cristian: Questo lavoro mi è sembrato interessante, per mettersi alla prova e sperimentare nuove attività.

Cosa ti ha ispirato a scegliere proprio la frase stampata sulla shopper?

Aurora: L’ispirazione è venuta da Kiris: l’idea è stata quella di combinare il vostro campo di attività con la nostra creatività e leggerezza.

Qual è stato il momento più bello di questo progetto per te?

Aurora: La creazione della frase è stata un po’ difficile perché ha richiesto più impegno e grande attenzione.

Mattia: È stato bello e importante per me partecipare alla creazione grafica delle shopper.

Sara: La partecipazione alla realizzazione delle shopper e della brochure mi ha permesso di imparare più cose.

Cristian: Sono lavorazioni che richiedono tanta manualità, attenzione e precisione per produrre oggetti belli per chi li doveva ricevere.

Che cosa significa per te lavorare insieme agli altri ragazzi e ragazze di cASPita! su un’attività concreta come questa?

Aurora: Significa in primis collaborazione con tutto il gruppo, aiutarsi a vicenda mettendo a disposizione le proprie capacità.

Mattia: Collaborare e riuscire a capirci a vicenda, accettando le osservazioni di tutti.

Sara: Lavorare per ditte esterne su commesse, rende importante il nostro lavoro che dev’essere fatto a regola d’arte accontentando sempre il cliente.

Cristian: Tutti i lavori ci insegnano che le aziende si possono fidare di noi perché lavoriamo bene e con impegno.

Se potessi raccontare in una sola frase cosa sono i regali di KIRIS, cosa diresti?

Aurora: I regali di KIRIS sono stati un insegnamento per lavorare a cose nuove e per mettersi alla prova.

Mattia: I regali di KIRIS sono stati un’occasione per dare prova delle nostre capacità come lavoratori.

Sara: I regali di KIRIS sono molto utili per imparare a conoscere e capire le richieste di un’azienda.

Cristian: Ho imparato a confrontarmi con cose nuove.

In un periodo come quello delle festività, KIRIS ha cercato, nel suo piccolo, di valorizzare il contributo di cASPita!, celebrando l’impegno e la creatività delle persone con cui abbiamo collaborato.

Realtà come cASPita! ci ricordano ogni giorno che l’inclusione non è solo un’idea, ma un percorso fatto di dialogo, impegno e condivisione.

Un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzi e alle ragazze di cASPita!, per l’entusiasmo e la serietà con cui hanno partecipato a questo progetto, a tutte le educatrici e alla Dott.ssa Agnese Caroli, coordinatrice del laboratorio, per la dedizione e la cura con cui sostengono questa realtà.

Grazie di cuore per averci ricordato che il valore di un progetto si misura soprattutto dalle persone che lo rendono possibile.